PROGETTO PANDORA

Venerdì 15 luglio 2016 si terrà nella sala dell’associazione alpini di Biella, via Ferruccio Nazionale (vicino allo stabilimento Brusa) una cena benefica.
Grazie alla preziosa collaborazione della mitica Viola, una specialissima cagnolina, il primo piatto sarà a base di tartufo nero del Monferrato.
Tutto il ricavato sarà devoluto ad un progetto rivolto al recupero di cani bisognosi speciali, ovvero con problemi di aggressività, malati e anziani. L’obiettivo principale è quello di reinserirli in una famiglia che possa seguirli consapevolmente; qualora non fosse possibile, PROGETTO PANDORA garantisce loro una vita in un contesto famigliare, togliendoli dalla solitudine di un box.
Progetto in collaborazione con A.S.P.A. ONLUS.
Per partecipare chiamare i seguenti numeri entro il 10 luglio:
3403770898 Daniela
3335033153 Antonella
Qui di seguito trovate il menù. Non mancate!
menù pandora
 

assemblea soci ASPA 2016

imagesAVVISO DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

Biella, 16 Marzo 2016

Ai Soci

Oggetto: Convocazione dell’Assemblea ordinaria dei soci

Si porta a conoscenza di tutti i signori soci dell’associazione A.S.P.A. Animali Solo Per Amore che l’Assemblea ordinaria viene convocata in prima convocazione per il giorno 8 aprile 2016, alle ore 20:30, presso il CTV Centro Territoriale per il Volontariato, in via Orfanotrofio 16, Biella, ed in seconda convocazione per il giorno 8 aprile 2016, alle ore 21, sempre nel medesimo luogo, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

– approvazione del rendiconto consuntivo 2015;
– resoconto attività 2015;
– proposte e programmazione attività 2016;
– varie ed eventuali

Considerata l’importanza dell’Assemblea, si prega tutti i signori soci di parteciparvi personalmente. Qualora i medesimi fossero impossibilitati nel farlo, sono invitati a farsi rappresentare da altra persona di propria fiducia, purché munita di apposita delega scritta.
Si ricorda che hanno diritto di voto tutti gli iscritti in regola con il pagamento della quota annuale. Sarà possibile versare la quota anche la sera stessa, prima dell’assemblea.

Il Presidente
Giuliano Mosca

CLICCA QUI PER SCARICARE LA DELEGA

RACCOLTA CIBO PER CANI E GATTI

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Venerdì 11 marzo è stato inaugurato il nuovo raccoglitore di cibo per animali presso il punto vendita UNES di Masserano. In questo raccoglitore potrete depositare cibo per cani e gatti non deperibile acquistato presso il negozio e che andrà a favore del canile consortile di Cossato.                                             Potrete trovare altri raccoglitori anche presso il centro commerciale Gli Orsi di Biella, presso la Conad di Cossato e Arcaplanet di Quaregna.

Cinghiali, porcastri e porcherie : lettera al Presidente della Provincia

Pubblichiamo (e vi invitiamo a condividere), la lettera aperta indirizzata al Presidente della Provincia di Biella inviata agli organi di stampa locali in data 30 gennaio 2016 da alcune associazioni ambientaliste e animaliste del biellese, tra le quali anche ASPA Animali Solo Per Amore, relativa al tema del “contenimento” del numero di cinghiali e al modo, quantomeno superficiale, con il quale si é voluto affrontarlo.

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Cinghiali, porcastri e porcherie

Spett. Presidente della Provincia di Biella

Avv. Emanuele Ramella Pralungo

Spett. Organi di stampa locali

Loro sedi

Nei giorni scorsi le associazioni rappresentate in calce hanno appreso dai giornali che la Provincia di Biella sta attuando un nuovo “piano di contenimento dei cinghiali”, ancora una volta senza coinvolgere effettivamente chi si occupa di ambiente e salvaguardia del territorio, ma sempre discutendo esclusivamente con chi ha un interesse diretto ma improprio – l’incremento di esercizio della propria passione – ovvero i cacciatori.

Il nuovo programma d’intervento – purtroppo – si limita al mero aggiornamento delle linee guida che hanno istruito le precedenti e fallimentari azioni di contenimento. Il Presidente della Provincia, l’avvocato E. Ramella Pralungo, paventa esclusivamente l’incremento delle azioni di caccia, autorizzando, se necessario, anche l’operatività di squadre di cacciatori provenienti da fuori provincia, ritenendo, purtroppo, che lo sterminio totale degli ungulati sia l’unica e più efficace strada per risolvere il problema, ignorando le esperienze intraprese in altri territori, i risultati (fallimentari) ottenuti con i piani di abbattimento e senza prendere in considerazione le possibili tecniche “alternative” per il contenimento della fauna.

L’inefficacia e le conseguenze devastanti di questi metodi di azione sono invece noti ed evidenti, anche nel biellese; ed è francamente improbabile che il Presidente della Provincia non ne abbia conoscenza. Sfortunatamente i cacciatori anche nel biellese, cosi come a livello nazionale, rappresentano un buon bacino di voti.

E’ facile cavalcare l’onda emotiva dell’opinione pubblica molto condizionata dalla cronaca – sovente scandalistica, per ragioni di mercato – che dipinge i cinghiali come mostri alieni e pericolosi.

Noi viceversa riteniamo che una pubblica amministrazione abbia il dovere di informarsi ed informare correttamente:
· dovrebbe sapere e far sapere che la caccia è la prima vera causa della proliferazione degli ungulati.
· dovrebbe comunicare all’opinione pubblica, studi scientifici alla mano, che la caccia, e in particolare i piani d’abbattimento, non solo fanno aumentare la prolificità di questi animali, ma sono anche responsabili dell’aumento degli sconfinamenti: infatti i cinghiali, spinti dai cani fuori dalle aree boschive, invadono le strade e raggiungono con più frequenza i centri abitati, causando gli incidenti puntualmente riportati dalle cronache locali; risulta evidente, in quest’ottica, lo spostamento delle responsabilità di tali episodi sulle battute di caccia (tali episodi, guarda caso, tendono ad aumentare durante i periodi di caccia).
· Dovrebbe informare che le specie presenti sul territorio, sono un ibrido reso più prolifico a scopo venatorio: qualcuno infatti li definisce porcastri.

Come dunque può essere considerata “soluzione” quanto, invece, va annoverato tra le “cause” ?
Perché, visti i precedenti e scarsi risultati, si decide di insistere nelle stesse “soluzioni” che in realtà hanno ingrandito il problema?

L’argomento preferito dalla politica per giustificare/condividere queste “porcate”, giusto per rimanere in tema, è l’emergenza, la quale consente di accantonare – non trattare – molte problematiche:

· Ambientali, il piombo è uno dei 4 metalli più tossici e crea danni in particolare al sistema nervoso centrale oltre che ai reni, numerosi studi hanno dimostrato come l’utilizzo delle munizioni da caccia contenenti piombo abbia effetti diretti sulla salute umana.
· Etico animale, non importa a nessuno in caso di emergenza, ma dovrebbe!
· Sicurezza, il numero delle vittime della caccia a livello nazionale è sempre in crescita e in molti casi le vittime sono non cacciatori e anche minori (16 morti e 64 feriti, di cui 3 minori, solo nel periodo compreso tra settembre 2015 e gennaio 2016, secondo i dati, ancora parziali, forniti dell’Associazione vittime della caccia).
Sottolineiamo che è evidente un problema sicurezza causato dalla caccia anche nel biellese. Sono numerose le segnalazioni di cinghiali che braccati dai cacciatori e dai loro cani, feriti e terrorizzati si addentrano all’interno delle proprietà o invadono le strade.

Testimoni diretti di un episodio simile anche lo staff del Rifugio degli Asinelli di Sala Biellese che segnalano lo stato d’assedio in cui sono costretti a vivere durante la stagione venatoria, temendo per l’ incolumità del personale, dei 142 animali salvati e ospitati e dei loro visitatori (19mila nel solo 2015, più di 1000 i bambini in visita guidata provenienti da tutto il Piemonte).

Solo qualche mese fa, nel corso di una sessione con ragazzi disabili impegnati in attività assistite con gli asini, che la Fondazione fornisce gratuitamente a vantaggio di diverse associazioni sul territorio, si è verificato un episodio molto grave e che solo per caso non si è trasformato in tragedia.
Un cinghiale ferito e terrorizzato ha cercato salvezza precipitandosi all’interno del centro, dove era in corso l’abituale passeggiata di operatori, ragazzi (sette, con diversi gradi di disabilità) e asinelli alla lunghina. La preda era seguita da una torma di cani da caccia, che, anche eccitati dal sangue, hanno aggredito gli asini, provocando la fuga di uno (recuperato e riportato all’interno del recinto solo grazie a un intervento d’emergenza dello staff del Rifugio) e un forte stress per l’altro che, nonostante lo speciale addestramento e l’indole mansueta, ha iniziato a difendersi dall’aggressione calciando i cani. In quell’occasione, solo la prontezza degli operatori e una certa dose di fortuna ha evitato il peggio e i danni si sono “limitati” a un forte spavento/stress per tutte le persone e gli animali coinvolti. La responsabile del Rifugio degli Asinelli è ancora a distanza di mesi in attesa di un incontro chiarificatorio col responsabile della squadra responsabile dell’incidente.
Il problema sicurezza è una responsabilità che la provincia non può trascurare in nome dell’emergenza.

L’emergenza serve semplicemente a imporre soluzioni….. che non sono soluzioni.

Il contenimento di questa specie va invece affrontato con serie analisi naturalistiche e faunistiche, invitando ed ascoltando le associazioni che hanno a cuore, ed anche competenza, nel campo della tutela dell’ambiente , del territorio e della fauna selvatica.

Ascoltare i soli cacciatori, con l’intenzione di accoglierne le aspettative, indica forse una visione molto limitata nell’affrontare il problema, se non addirittura una precisa e volontaria presa di posizione.

Biella 30 Gennaio2016

Legambiente Circolo Biellese Tavo Burat
A.S.P.A Animali Solo Per Amore O.N.L.U.S.
Nata Libera Italia O.N.L.U.S.
LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli Biella e Vercelli
Rifugio Degli Asinelli O.N.L.U.S.
LEAL Lega AntiVivisezionista Biella
M.E.T.A. Movimento Etico Tutela Animali O.N.L.U.S.
Associazione Istanza popolare Biella

fondo per l’assistenza ai gatti che vivono liberi

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Sono numerose le richieste di assistenza e soccorso per gatti che vivono liberi sul territorio, e che spesso sono bisognosi di cure perchè malati, feriti o vittime di incidenti stradali. Purtroppo pochissimi comuni biellesi hanno stipulato convenzioni destinando fondi per il soccorso e le cure, che devono essere tempestivi e risultano spesso piuttosto dispendiosi.

ASPA ha dunque deciso di costituire un “fondo di emergenza” per poter offrire questo tipo di assistenza al maggior numero possibile di mici in difficoltà. Il primo contributo verrà dato dai soci stessi di ASPA, con il pagamento della quota annuale che dal 2016 salirà a 30 euro; un terzo della cifra verrà direttamente destinata a questo progetto. Ovviamente sarà necessario il contributo di tutti gli amici dell’associazione e dei gatti, che possono aiutarci in diversi modi: CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI !

MERCATINI DI NATALE

mdinatAnche quest’anno ASPA sarà presente con il proprio banchetto in diverse occasioni. Per gli amici che ci vorranno venire a trovare, saremo il 6 dicembre a Masserano, all’interno della manifestazione ” Magie di Natale”; l’8 , il 13 e il 20 dicembre ci troverete invece a Biella nella centralissima Via Italia (all’altezza dell’informagiovani).

Venite a trovarci numerosi, e con l’occasione potrete acquistare dei bellissimi gadget per voi, per i vostri amici a quattro zampe o come idea regalo.

 

 

NONNI AL CALDO 2015/2016

 

Anche quest’anno l’inverno si sta avvicinando, e i nostri piccoli amici pelosi hanno più che mai bisogno di una famiglia che gli doni una casa calda e piena d’amore, almeno nel periodo più freddo dell’anno. Vi presentiamo i cani più anziani e bisognosi dei rifugi di Cossato e Sandigliano che hanno tanta necessità di essere accolti. Noi ci faremo carico di tutte spese mediche e veterinarie. Per maggiori informazioni venite a trovarci a Cossato in via per Castelletto Cervo 407/a, dove potrete conoscerli di persona.     Siamo aperti tutti i giorni , festivi compresi, dalle 15 alle 18.

ARGO (2004)

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Adozione di cuore per questo labrador non più giovanissimo e con qualche acciacco…Proprio perchè si avvicina l’inverno avrebbe giusto bisogno di stare al calduccio…E’ molto buono e tranquillo e di certo in casa non si sentirebbe nemmeno…

TATA (2005)

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 Femmina dal pelo corto, questo simpatico batuffolo vede solo da un occhio. Ma nonostante questo è vivace, estroversa e regala un sorriso anche nei giorni ‘No’. Adottabile ma da tenere in spazi aperti per dare sfogo a tutta la sua vivacità.

LEONE (2005)

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Incrocio di pastore tedesco…un cane che sicuramente quando era giovane sarà stato bellissimo e forte…finito in canile in brutte condizioni fisiche ora e risorto e si sta riprendendo giorno dopo giorno. Un adozione del cuore per lui…per un cane che nella vita non e stato cosi considerato e tenuto nei migliori dei modi.

JERRY (2005)

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Taglia grande. Non va d’accordo con gli altri cani, ma è un coccolone e ruffianone simpatico. Avrebbe bisogno di un bel giardino per poter correre un po’ e giocare con il pallone che ama tanto. Necessita di un proprietario esperto.

LUCKY (2007)

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Taglia media. Un cane dalle poche pretese, un bel giardino dove scorrazzare liberamente e avere un po’ di coccole….non chiede tanto…

PILU’ (2003)

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Cane di taglia media, di color marrone focato. Dal suo comportamento irrequieto nel box si comprende quanto soffra a stare dietro le sbarre con il continuo abbaiare degli altri cani. Quando è fuori in passeggiata, invece, è tranquillo, rilassato e ubbidisce agli ordini.

BULL E CAROL (2002)

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Taglia grande e pelo raso. Arrivato in canile con la sorella Carol, è anche lui un simpatico cagnetto estroverso. Sono  ottimi da compagnia e ubbidienti. Adozione in coppia per questi due cagnoloni eccezionali e inseparabili.

 

 

 

 

 

 

 

BIGIO

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Dolce maschio di taglia media, ancora molto diffidente nei confronti delle persone, ma che grazie all’impegno dei volontari esce finalmente in passeggiata con guinzaglio e pettorina. Richiede un periodo di avvicinamento e conoscenza e qualcuno che diventi il suo punto di riferimento, ma la soddisfazione che saprà dare è impagabile!

DUCA (2003)

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Maschio, taglia grande, è un cane piuttosto tranquillo e introverso. Non ama molto la confusione e cerca una nuova e più accogliente sistemazione.

BINGO

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Nonostante l’età non più giovanissima, questo cucciolone corre e salta come fosse un ragazzino! Buonissimo con i volontari, esprime tutta la sua gioia in passeggiata con coccole e salti ma nel complesso è un cane socievole…adatto a persone con ampio spazio all’aperto.